Capitolo 8 – Bonjour Paris (La Francy)

Thello non ci tradisce, procede spedito, almeno in questa prima parte di viaggio. Mi affido al lavoro di squadra delle sue ferraglie, accoccolandomi nella cuccetta. Siamo sei persone, in una cabina angusta. Fa caldo, c’è puzzo.

Provo comunque a dormire, domani ci attenderà la prima giornata parigina, e non sarà semplice. Dovremo fare dei cambi in metro, carichi di valigie, trovare Porte de Bagnolet e aspettare le 15, per avere la nostra camera.  Mi lascio cullare dal rumore delle ruote sui binari, cercando di non digrignare i denti in balia del flusso di pensieri e, senza accorgermene, mi trovo già nel bel mezzo dei sogni.

Vengo svegliata alle sei del mattino quando, in una stazione Svizzera, entrano i gendarmi per restituirci i documenti presi in consegna la sera prima, poco dopo il nostro ingresso in treno.

Mi riaddormento.

Alle 8, mi sveglio nuovamente: siamo ancora in Svizzera, nella stessa stazione. Siamo piantati lì da ore. A quanto pare, i puntualissimi mangiatori di emmenthal e cioccolata hanno calcolato male i tempi.

Sospiro, mi riappisolo, per poi rinunciare definitivamente al sonno quando i primi brusii dei compagni di cabina, non proprio discreti, mi fanno capire che è ora di alzarsi. Sono circa le 10, siamo vicini a Dijon, così affermano. A quest’ora, dovremmo essere già alle porte di Parigi. Arriveremo con un ritardo di 4 ore.

“Non tutto il male vien per nuocere”, mi dico, pensando che questo contrattempo ci risparmierà dal problema di restare per ore a zonzo in città, senza sapere dove sbattere i bagagli. Ci spostiamo nel vagone ristorante, dove beviamo il primo caffè della giornata. Non è eccezionale, ma va bene. Per lo meno, cominciamo ad abituarci agli espressi francesi.

Il panorama, lungo il tragitto, ci scorre accanto come la pellicola di un film a mille colori. Campi di verde e cielo grigiastro si stagliano accanto a noi. Campagne pascolate, paesini con le loro casette dai tetti neri, chiese in stile gotico, vita semplice. Iniziamo a respirare aria di Francia e un sorriso euforico si dipinge sulle mie labbra.

Il Bells ha l’aria di un bimbo in nuova scoperta. Sembra contento e preoccupato al contempo. Chissà cosa starà pensando?

Decidiamo di tornare alla cabina, per rimettere la nostra roba dentro le valigie e posizionarle nel corridoio. Non manca molto all’arrivo, così sembrerebbe, e il nostro vicino di cuccetta lo ha percepito.

Inizia a parlarmi, ponendo domande a raffica su Parigi, su cosa faremo, cosa facciamo e cosà farà lui. E, ancora, quante volte sono stata a Parigi e quante ci andrò. Rispondo a tutto, sperando di fare un buon punteggio e vincere qualche premio.

Nel frattempo, il Bells mi cerca con lo sguardo e capisco che il treno si sta avvicinando alla Gare de Lyon, la nostra destinazione finale. Mi dileguo con una scusa per godermi quel poco che resta dell’arrivo trionfale nella grande Ville Lumière.

Thello si ferma, con le sue quattro ore di ritardo, sbuffando per la stanchezza. Nel dubbio, sbuffiamo anche noi. Siamo stanchi, sudati, appiccicosi e sporchi, ma è andata: finalmente tocchiamo terra, a Parigi.

Ci scattiamo un selfie, che cerco di cancellare subito dopo. Ma il Bells mi toglie il telefono di mano, convincendomi a tenere la foto come prova tangibile di quel viaggio.

“Del resto, chi mai la guarderà?” mi dico, forte del fatto che la mia tenuta da prostituta pappona sta già passando inosservata. Ora ho la conferma che non siamo più nel solito ambiente provinciale. Siamo nella grande città, il regno del “Puoi vestirti come vuoi, non ce ne frega un bel niente”.

Sorrido, mi gaso. Sarà davvero una bella avventura.

Ps. La foto che vedete è esattamente quel selfie: quanto siamo venuti male, da 1 a 10? Scrivetecelo nei commenti 🙂

Annunci

13 commenti Aggiungi il tuo

  1. Irene B ha detto:

    La foto merita un bel 10, perché Bells aveva ragione e il pellicciotto è un vero tocco di classe! Sei riuscita a vincere qualcosa rispondendo a tutte le domande di mitraglietta?

    Mi piace

    1. francescasabatini ha detto:

      Grazie! 😂 Da mitraglietta, sto aspettando ancora di ricevere il premio, spero che sia bello!!!

      Mi piace

  2. maxilpoeta ha detto:

    dopo un viaggio simile dai non siete venuti male, molta gente al vostro posto sarebbe stata stravolta, della serie che roba hai usato?
    I treni sono belli perché permettono di gustare il paesaggio, però dormire non è certo una cosa piacevole, ora che ci penso non ho mai dormito in treno in tutta la mia vita, una volta in autobus diretto in Spagna, da ragazzo. … altri tempi….

    Mi piace

    1. francescasabatini ha detto:

      Ma come, sei riuscito a dormire in pullman e non in treno? 😱
      Grazie per il commento! Allora aveva ragione il Bells a non voler cancellare la foto…
      ps. Puoi sempre rimediare, non è mai tardi per farsi un bel viaggio in treno in giro per l’Europa 🙂

      Piace a 1 persona

      1. maxilpoeta ha detto:

        ero ragazzo, volevo visitare la Spagna, mi organizzai con un pullman e partii per il mio primo viaggio da solo. Fu un viaggio di 16 ore di pullman, ma lo passai piacevolmente, facendo anche conoscenze. Ora viaggio solo in macchina e dormo solo in hotel di classe, con gli anni si cambia prospettive e stili di vita. 😉

        Mi piace

  3. Matteo ha detto:

    Come procede?
    Adoro la Francia…

    Mi piace

  4. brunonavoni ha detto:

    Siete venuti benissimo. Due splendidi sorrisi

    Mi piace

      1. brunonavoni ha detto:

        A voi, che siete così belli

        Mi piace

  5. almerighi ha detto:

    sembrate un po’ stanchini; ma 9+, voi giovani siete sempre belli

    Mi piace

    1. francescasabatini ha detto:

      Grazie!!! Si la foto coglie in pieno la stanchezza del viaggio, ma x la caviamo benone 🙂

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...